Mauro Corbani, Soncino (Cremona) 16.03.1952. Si è avvicinato al mondo della pittura e della scultura frequentando fin da giovanissimo gli studi di artisti affermati.
Il fascino del loro mondo e delle loro opere ha segnato fin d’allora la sua carriera e la sua vita. Gli incontri con gli artisti in varie parti del mondo e i suoi soggiorni nelle città d’arte hanno permesso le prime mostre personali e collettive ed hanno al contempo nutrito il suo spirito. Molto importante nella evoluzione della sua opera è anche stata la frequentazione con i galleristi e, soprattutto, i critici d’arte.
Il viaggio, inteso come ricerca continua e come desiderio ed esigenza di “contaminazione” con le più svariate culture, dall’occidente all’oriente, è il nutrimento essenziale che permette al suo lavoro di nascere, vivere ed esprimersi.
Le recenti opere sono realizzate durante e dopo i suoi viaggi in terre lontane: gli altopiani della Cappadocia in Turchia, le oasi ed i deserti del Marocco e della Tunisia, le terre dorate del Rajasthan in India, le calde coste del Senegal e la mitica regione di Bandiagara nel Mali a contatto con il popolo dei Dogon, le lussureggianti regioni del nord della Thailandia tra i villaggi ancora primitivi, le distese di risaie in Vietnam, le terre di grande devozione religiosa come Bali e lo Sri Lanka, gli antichi tesori dello Yucatan e la gente di Cuba con i loro colori caraibici. Viaggi dentro le terre e le sabbie, le acque e le onde, i cieli ed i venti, i sapori e gli odori, le voci e le musiche che si possono vedere nelle sue opere. Lavori che sono aperture, messaggi, per chi desidera conoscere e toccare le anime del mondo aldilà dei muri e delle trincee. In questi 40 anni la ricerca continua con intensa creatività, attività espositiva, workshop e performance in Italia e nel mondo.